Silenzio


Molti vivono nell’illusione di poter scappare dalla
Basilicata, io per pima l’ho fatto.
Con la rabbia dentro di chi è cresciuto in un posto che per
sua natura sottrae. Ti mette un numero negativo addosso.
Vieni dal nulla. Sei cresciuto nel silenzio.E a questo silenzio
non si scappa, ti resta dentro, pesa.I tuoi occhi sono
abituati al vuoto. O almeno, i miei lo sono. E il vuoto, la
pausa, il silenzio sono tutto quello che oggi cerco nella
fotografia. Inizialmente è stato inconsapevole, l’ho fatto
lontana da qui. Poi sono tornata, da sola, in quei luoghi a
me tanto ostili, ci ho fatto pace.I miei occhi hanno iniziato a
vedere tutto quello che prima la rabbia mi aveva fatto
ignorare, mi sono data la possibilità di creare un dialogo
pacifico con questa terra.
Che ho scoperto essere anche in grado di accogliere, a
suo modo.
Credo che chi nasce qui difficilmente potrà scappare e
azzerare il peso del niente, a cui la Basilicata ci ha abituati.
Il niente ti si incolla addosso, cucito su misura, sta a te
scegliere se farlo diventare la tua condanna o un amico.

Autore

Ciao, piacere di conoscerti👋
dalla redazione di NumeroZero

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