Libertà è Partecipazione
Sono Mariantonietta (Maria, nonna paterna + Antonietta, nonna materna) e vengo dalla Basilicata.
Sono di Potenza, ho studiato Graphic Design a Napoli e attualmente studio Illustrazione a Bologna.
Sin dai tempi del liceo mi è sempre piaciuto disegnare, creare, trovare alternative nuove e fresche, dare una forma alle mie immagini mentali e renderle visibili al mondo esterno, attraverso i miei disegni. Da quando sono andata via da Potenza mi sono trovata molto spesso a dover spiegare dove fosse la Basilicata, cosa fosse la Basilicata. Come una madre con i suoi figli, mi sono sentita ogni volta in dovere di difendere questa terra misteriosa agli altri, ma che è “casa” per me. Mi sono spesso sentita piccola, con una voce bassissima, con un accento “anonimo”. Credo che disegnare sia uno dei modi più potenti, efficaci e immediati per comunicare un messaggio: l’arte è un’arma tagliente e sottile, capace di viaggiare a velocità altissime e di arrivare ovunque. Un’immagine può diffondersi a macchia d’olio e superare tutte le barriere, geografiche, temporali e linguistiche. È nell’arte, in molte mie illustrazioni, che ho incanalato questo senso di rabbia e di rivalsa: è qui che cerco di riappropriarmi della mia voce ed è qui che essa si amplifica.
In questa illustrazione nello specifico, ho voluto rappresentare la Basilicata come un puzzle, simbolo per antonomasia di partecipazione e collaborazione. La sua sagoma non può essere completata se non grazie alla cooperazione di tutti (in questo caso di formichine, emblema di’unità e collettività). È quando c’è coesione e consapevolezza che le magie accadono, che gli equilibri cambiano e si ricongiungono.
Ed è quando ci si sente partecipi che le cose diventano reali e libere.

